Cos'è un Impianto Fotovoltaico?
Un impianto fotovoltaico è costituito da un insieme di apparecchiature che consentono di trasformare direttamente l'energia solare in energia elettrica, grazie ad un principio fisico chiamato conversione fotovoltaica.
Esistono tre classificazioni possibili degli impianti fotovoltaici:
- in base alla tipologia di funzionamento dell' impianto;
- in base alla potenza installata;
- in base alla tipologia di installazione.
Tipologie di Funzionamento
In base alla tipologia di funzionamento dell'impianto si possono distinguere:
• impianti collegati in parallelo alla rete elettrica
pubblica (grid-connected).
• impianti autonomi funzionanti ad isola
(stand-alone);
Gli impianti grid-connected sono collegati alla rete pubblica e godono dell’
incentivo
G. S. E. ,oltre che ad una notevole riduzione in bolletta. A questo va
aggiunto un contributo,pagato al proprietario dell’impianto, per l’energia
prodotta e non utilizzata.
Gli impianti stand-alone si utilizzano solo in casi particolari e l’ energia elettrica prodotta dall’impianto alimenta direttamente un carico elettrico.
Questo tipo di impianto non è collegato in rete e la produzione eccedente viene generalmente accumulata in apposite batterie, che la renderanno disponibile all’utenza nelle ore in cui manca l’insolazione.
Tali impianti non sono oggetto delle incentivazioni previste dal Nuovo Conto Energia.
Potenze Impianti
In base alla potenza installata gli impianti fotovoltaici si distinguono in:
- impianti di potenza tra 1kW e 3kW ideali per immobili privati cittadini
- impianti di potenza tra 3kW e 20kW ideali per ville, attività commerciali e piccole aziende
- impianti di potenza superiore a 20kWp ideali per terreni dedicati alla vendita d’energia e per grandi aziende
- Impianti di potenza superiore o uguali a 200KW/h sono definite centrali elettriche.
Tipologia d' Installazione
In base alla tipologia di installazione gli impianti fotovoltaici si distinguono in:
• Impianti “non integrati” dove i moduli sono installati o su terreno o in modo che non consentono l’adattamento architettonico alla struttura preesistente;
• Impianti “ parzialmente integrati” dove i moduli non sostituiscono i materiali
di copertura o di appoggio e sono installati su tetti piani e terrazzi di
edifici, anche in modo non adiacente.
• Impianti “con integrazione architettonica” dove i moduli sostituiscono i
materiali di copertura o di appoggio e vanno ad integrarsi alla struttura.
Tipologia di Moduli
Modulo in Silicio Amorfo
Si presenta come una lastra di vetro grigio/bluastra di colore uniforme, lo
spessore è di pochi millimetri. E’ sicuramente il pannello più economico
presente sul mercato, ed è l’unico che lavora a luce diffusa e non diretta ma
che purtroppo presenta un rendimento minore rispetto alle altre soluzioni e un
degrado maggiore nel tempo. Questo tipo di pannello è ideale per l’utilizzo su
grandi superfici, data la sua scarsa potenza a parità di superficie occupata
rispetto ad altri moduli.
Modulo policristallino
Decisamente superiore rispetto al pannello in silicio amorfo in quanto è quasi 5 volte più potente e quindi l’ulteriore vantaggio è quello del minor ingombro. Si presenta di colore blu intenso ed è costituito da celle composte a loro volta da insiemi di più cristalli di silicio di diverso colore e forma, questa minor purezza è la causa di un rendimento inferiore rispetto al modulo monocristallino.
Modulo Monocristallino
E' il più efficiente dei tre pannelli,poiché per ottenere le celle monocristalline si utilizza silicio più lavorato rispetto al policristallino.I vantaggi di questo modulo sono l’ottimo rapporto qualità/prezzo e una garanzia di rendimento nel tempo oltre i 25 anni, producendo più energia a parità di spazio occupato rispetto ad altri moduli.
I Benefici

Il sole è una fonte inesauribile che troviamo gratuitamente in natura.
Il beneficio più grande per noi e per l’ambiente è la mancata emissione di anidride carbonica per la produzione di energia elettrica.
La tecnologia Fotovoltaica,grazie alla sua modularità, non ha bisogno di aree dedicate, in quanto sfrutta spazi che altrimenti rimarrebbero inutilizzati (Es. tetti, pensiline, facciate di edifici e aree compromesse).
Convenienza

Quando parliamo di convenienza dobbiamo necessariamente citare il
G.S.E. (Gestore dei Servizi Energetici), l’organo che segue lo sviluppo delle fonti rinnovabili erogando incentivi o sgravi fiscali.
Per quanto riguarda il fotovoltaico esiste una normativa chiamata
CONTO ENERGIA che paga ogni singolo kw/h prodotto dall’impianto per ben 20 anni.
Inoltre la rete pubblica paga,a tariffa di mercato, l’energia prodotta dal tuo impianto e ,se non consumata, verrà immessa in rete. A questo va aggiunto il risparmio in bolletta.
In questo modo il costo dell’impianto sarà ammortizzato tra 4 e 7 anni, in base alla tipologia di impianto e alla potenza installata. Inoltre gli istituti bancari finanziano fino al 100% dell’investimento a tassi agevolati e con mutui non ipotecari.
A chi affidarsi?
Ricordate che impianti di pari potenza non producono affatto la stessa energia. Le cause sono dovute a diversi fattori:
• Competenze progettuali;
• Installazione;
• Materiali utilizzati.
Un buon impianto può garantire ottimi guadagni fino a 40 anni.
La specializzazione nel settore e la tempestività dell’assistenza sono il vero valore dell’impianto.